Ingredienti
Preparazione
Mettete sul fuoco una pentola contenente abbondante
acqua che, a bollore, salerete moderatamente, in considerazione del fatto che la
pasta ha già un condimento molto sapido a base di
pancetta e
pecorino. Introducete quindi gli
spaghetti nell'acqua.
Nel frattempo tagliate il
guanciale in dadini o listarelle, mettetelo in un tegame con l´aggiunta dell´olio e fatelo friggere fino a quando il grasso non sia diventato trasparente e leggermente croccante, quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente.
Sbattete intanto le
uova in una ciotola quindi unite il
pecorino, il
pepe macinato (secondo i gusti) e, nel momento in cui scolerete la
pasta, il
guanciale; assaggiate il condimento ottenuto e, se necessario, aggiustate di
sale.
Scolate la
pasta e, senza saltarla sul fuoco, versatela ed amalgamatela nella ciotola unitamente alla salsa precedentemente preparata.
Servite gli
spaghetti alla carbonara immediatamente e all´occorrenza aggiungete altro
pecorino e
pepe nero macinato.
■ Consiglio

Per alleggerire la ricetta degli
spaghetti alla carbonara, già di per sé; calorica, provate a saltare il
guanciale in una pentola antiaderente senza l´aggiunta di olio; a seconda dei gusti è possibile sostituire il
guanciale con la
pancetta meno grassa.
Le
uova sbattute, inoltre, non dovrebbero mai essere unite alla
pasta sul fuoco, poichè questo causerebbe la cottura delle
uova ottenendo un effetto frittata: le
uova devono infatti essere unite subito dopo la scolatura della
pasta, cercando di evitare di farle entrare in contatto con le pentole troppo calde.
La ricetta originale non prevede l´utilizzo della
panna; in effetti, basta amalgamare bene il
pecorino con le
uova per ottenere una giusta cremosità lasciando cosi il piatto più leggero e meno calorico, ma questa, volendo, è una possibile variante da provare, come da provare è la variante che prevede l'utilizzo di metà dose di
pecorino e metà dose di parmigiano grattugiati.
■ Curiosità

La
pasta prediletta dagli
amanti della carbonara sono senza dubbio gli
spaghetti, anche se, dato il particolare tipo di condimento molto cremoso, non sono da disdegnare altri tipi di
pasta lunga, come ad esempio
spaghetti alla chitarra, di sezione quadrata
, oppure i
vermicelli, più grossi degli
spaghetti, o i
bucatini, con foro centrale.
■ Il consiglio del sommelier

La
pasta alla carbonara è uno dei piatti più celebrati e amati della cucina italiana. Il perfetto equilibrio fra ricchezza e cremosità, sapore e delicatezza del piatto fanno sì che non sia semplice scegliere un
vino da abbinare. La cremosità dell’uovo e la tendenza dolce della
pasta vanno abbinati ad un
vino fresco o sapido, mentre la speziatura del
pepe e gli aromi del
pecorino necessitano di essere bilanciati da un
vino morbido e con un gusto persistente. Infine, il
guanciale, che quando è abbrustolito regala intensi aromi quasi affumicati, esclude l’abbinamento con i vini tannici, ma richiede un
vino di corpo che sia in grado di supportare la ricchezza del piatto. Pertanto, vi consigliamo due abbinamenti che ben sappiamo non potranno accontentare tutti, ma l’unico modo per trovare l’abbinamento perfetto è sperimentare. Chi ama il
vino rosso può provare una
Bonarda dell’Oltrepò Pavese, che abbina freschezza e sapidità ad una scarsa quantità di tannino. Chi invece ama il
vino bianco può provare uno
Chardonnay, ovviamente fermo e meglio se non barricato.