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giovedì 22 novembre 2012

Brodo Vegetale

Il brodo vegetale è indispensabile in cucina. Può essere usato come fondo per alcune preparazioni oppure essere mangiato con un passato oppure per preparare fantastiche vellutate di verdure.

INGREDIENTI
  • 1 Kg di verdure miste: sedano, carota, porro, spinaci, biete, patate, pomodoro
  • 6 Lt di acqua
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio di aglio con camicia
  • Sale (poco e facoltativo)
PREPARAZIONE

Mondare, lavare e tagliare le verdure. Metterle in pentola e aggiungere acqua rigorosamente fredda, salare e portare ad ebollizione. Schiumare di tanto in tanto e far riposare a fine cottura (c.ca 30 minuti)

CURIOSITA’

La salatura va effettuata solo se il brodo è destinato ad essere consumato in modo autonomo altrimenti è meglio che rimanga neutro visto che sarà elemento di una ulteriore ricetta / lavorazione.

martedì 20 novembre 2012

Spaghetti al tonno

Preparazione:
 
Fate cuocere gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata.
Nel frattempo fate rosolare nell'olio uno spicchio d'aglio e tre filetti d'acciuga spezzettati col peperoncino. Aggiungete il tonno e fate cuocere per un paio di minuti, quindi aggiungete la salsa di pomodoro. A metà cottura aggiungete un po’ di prezzemolo. Scolate gli spaghetti e fateli mantecare due minuti nel tegame col sugo. Servite cosparsi di un po’ di prezzemolo a crudo.

I nonni cospargevano con pan grattato.

Accorgimenti:
Ricordatevi di eliminare l’anima all’aglio, difficile da digerire.

Idee e varianti:
Per avere un tocco di sapore in più potete aggiungere ai vostri spaghetti al tonno dei capperi accuratamente dissalati. 

giovedì 20 settembre 2012

Tagliatelle ai funghi e tartufi

Ingredienti per 4 persone

500 g di tagliatelle, 300 g di funghi porcini, 30 g di tartufo, 1 mestolo di brodo, 1 spicchio d'aglio, olio d'oliva, sale e peperoncino.

Preparazione "Tagliatelle ai funghi e tartufi"

In una padella fate rosolare, nell'olio caldo, l'aglio tritato ed il peperoncino.
Aggiungete, quindi, i funghi puliti ed affettati e lasciate soffriggere il tutto per 2 minuti a fiamma vivace.
Unite alla padella con i funghi il tartufo affettato e subito dopo il brodo; regolate di sale e lasciate insaporire per 5 minuti a fiamma bassa.
A parte lessate le tagliatelle, scolatele al dente e conditele con il sugo ai funghi e tartufo appena realizzato.
Servite in tavola con del parmigiano grattugiato.

Penne all'arrabbiata

Ingredienti per 4 persone

400 g di penne, 1/2 kg di pomodori maturi spellati e tagliati a pezzettini, peperoncino, sale, olio extravergine d'oliva, 3 spicchi d'aglio, prezzemolo tritato, sale.

Preparazione "Penne all'arrabbiata"

Soffriggete l'aglio con tanto peperoncino.
Aggiungete il pomodoro e regolate di sale.
Nel frattempo lessate le penne in abbondante acqua salata, scolatele al dente e conditele col sugo preparato e una cucchiaiata di prezzemolo tritato.

lunedì 25 giugno 2012

Ragù d'anatra


Ingredienti per 4 persone
- battuto di carota sedano e cipolla;
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- 1/2 bicchiere salsa di pomodoro
- 2 foglie d'alloro;
- n. 1 petto d'anatra tagliato a punta di coltello;
- 400 gr. di tagliatelle

Preparazione
In una casseruola fate soffriggere il battuto di carota sedano e cipolla, aggiungete il petto d'anatra e fatela rosalare e aggiungete le foglie d'alloro, sfumate con 1/2 bicchiere di vino rosso, successivamente aggiungete la salsa di pomodoro e fate cucinare il tutto per 90'.

Il  ragù d'anatra e un ottima alternativa al ragù tradizionale di manzo, con il vantaggio di cucinare una  carne bianca dal sapore delicato e nello stesso tempo gustosa. Il ragù d'anatra si abbina molto bene alle paste ruvide trafilate al bronzo dal formato speciale.

sabato 10 marzo 2012

Gnocchi di patate

Ingredienti

Preparazione

La prima cosa da fare è preparare le patate: lavatele e, senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell'acqua salata e lasciatele bollire.
Ancora calde, sbucciatele, schiacciatele e mettetele su un piano di lavoro ben infarinato.
Aggiungete un pizzico di sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice.
A questo punto aggiungete un uovo e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto senza grumi e compatto.
Quindi, dividete l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i vostri gnocchi riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato.
Per finire, praticate le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un pò, ma non troppo.
Lasciate riposare i vostri gnocchi per 15 minuti, dopodichè fateli cuocere in una pentola abbastanza grande con l'acqua salata e scolateli quando saliranno a galla.
Preparate il condimento che più vi piace e condite i vostri gnocchi.

 Consiglio

Per la preparazione degli gnocchi di patate vi consiglio di utilizzare delle patate a pasta bianca abbastanza farinose com, per esempio, quelle Olandesi che hanno bisogno di poca farina e si attaccano meno fra loro.

 Curiosità  

 

Gli gnocchi possono essere preparati in diversi colori, semplicemente aggiungendo alcuni ingredienti come un cucchiaino di salsa di pomodoro, di spinaci lessi ben strizzati o di nero di seppia (quest'ultimo solo se accompagnati da una salsa di pesce).


Storia

Gli gnocchi sono una delle preparazioni più conosciute in tutto il mondo poichè costituiscono un piatto molto semplice e sostanzioso che si adatta ad ogni tipi di condimento.
Piatto di origini antichissime, gli gnocchi, possono essere preparati con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, con patate, pane secco, tuberi o verdure varie.
Di sicuro, al giorno d'oggi come nell'antichità, la varietà più diffusa ed apprezzata sono gli gnocchi di patate, anche se ne esistono tante altre varietà: con il semolino, con farina di mais, ed altri ingredienti in base alla tradizione locale.
Possiamo definire gli gnocchi come piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie.
Le origini degli gnocchi sono da ricercarsi nel periodo in cui le patate provenienti dal continente americano vennero importate in Europa.
A quel tempo, esistevano già alcune varietà di gnocchi che si potevano trovare soprattutto in Lombardia e venivano impastati con mollica di pane, latte e mandorle tritate, chiamati zanzarelli.
Nel Seicento invece, la ricetta originale subì delle variazioni sia nella composizione degli ingredienti, sia nel nome: presero infatti il nome di malfatti e invece delle mandorle e del pane veniva aggiunta farina, acqua e uova.
In ogni caso però, per ogni varietà di gnocchi esistevano diverse tipologie colorate realizzate con l'utilizzo di ingredienti particolari che determinavano appunto la colorazione: ad esempio, se impastati con bietole e spinaci, gli gnocchi assumevano una caratteristica colorazione verde mentre, con l'aggiunta della zucca, il colore diventava giallo.
A partire dal 1880, gli gnocchi di patate iniziarono a diffondersi a macchia d'olio e piano piano tutte le altre varietà scomparvero.

domenica 22 gennaio 2012

SPAGHETTI ALLA CARBONARA




Ingredienti

Preparazione

Mettete sul fuoco una pentola contenente abbondante acqua che, a bollore, salerete moderatamente, in considerazione del fatto che la pasta ha già un condimento molto sapido a base di pancetta e pecorino. Introducete quindi gli spaghetti nell'acqua.

Nel frattempo tagliate il guanciale in dadini o listarelle, mettetelo in un tegame con l´aggiunta dell´olio e fatelo friggere fino a quando il grasso non sia diventato trasparente e leggermente croccante, quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente.



Sbattete intanto le uova in una ciotola quindi unite il pecorino,  il pepe macinato (secondo i gusti) e, nel momento in cui scolerete la pasta, il guanciale; assaggiate  il condimento ottenuto e, se necessario, aggiustate di sale.

Scolate la pasta e, senza saltarla sul fuoco, versatela ed amalgamatela nella ciotola unitamente alla salsa precedentemente preparata.

Servite gli spaghetti alla carbonara immediatamente e all´occorrenza aggiungete altro pecorino e pepe nero macinato.

■ Consiglio

pancetta_padella_ric.jpgPer alleggerire la ricetta degli spaghetti alla carbonara, già di per sé; calorica, provate a saltare il guanciale in una pentola antiaderente senza l´aggiunta di olio; a seconda dei gusti è possibile sostituire il guanciale con la pancetta meno grassa.

Le uova sbattute, inoltre, non dovrebbero mai essere unite alla pasta sul fuoco, poichè questo causerebbe la cottura delle uova ottenendo un effetto frittata: le uova devono infatti essere unite subito dopo la scolatura della pasta, cercando di evitare di farle entrare in contatto con le pentole troppo calde.

La ricetta originale non prevede l´utilizzo della panna; in effetti, basta amalgamare bene il pecorino con le uova per ottenere una giusta cremosità lasciando cosi il piatto più leggero e meno calorico, ma questa, volendo, è una possibile variante da provare, come da provare è la variante che prevede l'utilizzo di metà dose di pecorino e metà dose di parmigiano grattugiati.

■ Curiosità

carbonara_pancetta1_ric.jpg
La pasta prediletta dagli amanti della carbonara sono senza dubbio gli spaghetti, anche se, dato il particolare tipo di condimento molto cremoso, non sono da disdegnare altri tipi di pasta lunga, come ad esempio spaghetti alla chitarra, di sezione quadrata, oppure i vermicelli, più grossi degli spaghetti, o i bucatini, con foro centrale.

■ Il consiglio del sommelier

Spaghetti alla CarbonaraLa pasta alla carbonara è uno dei piatti più celebrati e amati della cucina italiana. Il perfetto equilibrio fra ricchezza e cremosità, sapore e delicatezza del piatto fanno sì che non sia semplice scegliere un vino da abbinare. La cremosità dell’uovo e la tendenza dolce della pasta vanno abbinati ad un vino fresco o sapido, mentre la speziatura del pepe e gli aromi del pecorino necessitano di essere bilanciati da un vino morbido e con un gusto persistente. Infine, il guanciale, che quando è abbrustolito regala intensi aromi quasi affumicati, esclude l’abbinamento con i vini tannici, ma richiede un vino di corpo che sia in grado di supportare la ricchezza del piatto. Pertanto, vi consigliamo due abbinamenti che ben sappiamo non potranno accontentare tutti, ma l’unico modo per trovare l’abbinamento perfetto è sperimentare. Chi ama il vino rosso può provare una Bonarda dell’Oltrepò Pavese, che abbina freschezza e sapidità ad una scarsa quantità di tannino. Chi invece ama il vino bianco può provare uno Chardonnay, ovviamente fermo e meglio se non barricato.

PASSATELLI IN FONDUTA DI CACIO E PEPE




I passatelli sono una delle più classiche ricette della provincia di Pesaro-Urbino.
Cotti nel brodo, vengono generalmente preparati nei giorni di festa. I passatelli possono però essere serviti anche come primo piatto "asciutto" e i sughetti con i quali possono essere conditi sono migliaia: sughi di pesce, fonduta di formaggi, salse tartufate, funghi porcini, rucola e pinoli,....

Da brava pesarese vi propongo la miglior ricetta di passatelli sperimentata: la ricetta di mia mamma.
Con questa ricette riuscirete a fare passatelli che non si sgretolano durante la cottura (nemmeno se li cuocete qualche ora dopo la loro preparazione).

Ingredienti per 2 porzioni di Passatelli

  • 3 uova
  • 80 gr di farina
  • 80 gr di pangrattato
  • 80 gr di parmigiano grattuggiato
  • 1/2 limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di noce moscata
Ingredienti pe rla fonduta
  • 3 fette di cacio cavallo
  • 1/2 bicchiere di latte
  • pepe
  • sale
  • 1 cucchiaio di panna da cucina
  • 15 gr di burro
  • 1 cucchiaio di farina
Preparazione
  • Rompere le uova in un recipiente capiente e sbatterle bene con una forchetta
  • Aggiungere il pangrattato e il parmigiano ed amalgamare
  • Aggiungere la farina, la noce moscata, la scorza di limone grattuggiata e un pizzico di sale
  • Amalgamare bene con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo
  • Prendendo un pò di impasto alla volta pressarlo con l'apposito ferro. Tagliare i passatelli con un coltello a 4-5 cm di lunghezza.
  • Se non cuocete subito i passatelli spolverateli con poca farina
  • Preparazione
  • In una padella far scigliere il burro ed aggiungere 1 cucchiaio di farina, girando spesso con un cucchiaio di legno
  • Aggiungere il latte, continuando a mescolare
  • Dopo 2 minuti aggiungere il cacio a pezzetti e un pò di pepe
  • Continuare a mescolare fino a quando il formaggio non si è completamente fuso. Aggiungere un cucchiaio di panna e mescolare.
  • Cuocere i passatelli in abbondante acqua salata portata in ebollizione
  • Dopo 6 minuti scolare i passatelli e versarli tra la fonduta di cacio e pepe
  • Mescolare e aggiungere un altro pizzico di pepe
  • Impiattare, decorare con una fogliolina di salvia e servire

PASSATELLI

Ingredienti:
- 70 grammi di pane gratuggiato
- 1 Uovo
- 30 grammi di Parmigiano gratuggiato
- noce moscata a piacere
- Scorza di limone gratuggiata a piacere
- Brodo di carne
Preparazione:
Impastare assieme tutti gli ingredienti prestando attenzione  alla consistenza dell' impasto che dev'essere compatto e quindi né troppo morbido nè troppo duro; utilizzando il ferro tradizionale per passatelli  l' impasto dovrà essere un po più morbido, usando invece il pressa patate dovrà essere un po più duro. L' impasto deve essere preparato con largo anticipo,  non meno di due ore prima: solo il tempo e ripetute re-impastate permettono infatti  l'intimo legame dei componenti e la preparazione di  un composto che dia vita a passatelli rugosi e abbastanza consistenti da non disintegrarsi nel brodo. Sia che venga utilizzato il ferro tradizionale sia che venga usato il pressa patate, bisogna premere con forza  in modo da creare tanti lunghi cilindretti di circa 5 millimetri di diametro ed 8-10 centimetri di lunghezza. Questa operazione va fatta sulla pentola in cui il brodo di carne, precedentemente preparato, sta bollendo, in modo che la pasta vi cada dentro direttamente. Il bollore del brodo deve però essere leggero  per non romperli. Quando il brodo bolle ed i passatelli affiorano,  togliere la pentola dal fuoco, mettere nei piatti  e  servire i passatelli immediatamente.


 

martedì 10 gennaio 2012

MALTAGLIATI AI FAGIOLI




Ingredienti per 4 persone
400 gr.di maltagliati freschi,300 gr.di fagioli barlotti sgranati,500 gr. di salsa di pomodoro,prezzemolo, sale e pepe q b.
Procedimento
Far soffriggere in poco di olio extra vergine di oliva la salsa di pomodoro,aggiungere il sale e il pepe,il prezzemolo e i fagioli,far cuocere per circa 15 minuti mescolando di tantio in tanto;nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata. Condire la pasta con la salsa di pomodoro e servire con pecorino di fossa appena grattugi

TAGLIATELLE AL TARTUFO BIANCO PREGIATO




Ingredienti per 4 persone
400.gr di tagliatelle fresche,100 gr. Di tartufi bianchi,brodo di carne,burro,parmigiano grattugiato,sale q.b.
Procedimento
In un tegame fondere il burro e farlo spumeggiare, aggiungere  alcuni cucchiai di brodo caldo e poco sale. Unire del tartufo finemente tritato e a fuoco spento il parmigiano,
Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata;scolarle e condirle con la crema ottenuta.
Servire le tagliatelle in un piatto di portata cosparse con il resto del tartufo tagliato a lamelle sottili.

giovedì 29 dicembre 2011

CAPPELLETTI




INGREDIENTI:
Per la pasta: 500 g. di farina – 5 uova
Per il ripieno: 400 g. tra arrosto di maiale, polpa lessata di tacchino  o cappone macinati, 40 g. di midollo di bue, 2 uova, noce moscata grattugiata, scorza di limone, sale e pepe.
PROCEDIMENTO:
Dopo aver impastato la farina con le uova, come fate di solito, coprite il panetto e lasciate riposare.  Nel frattempo preparate il ripieno, mescolando con un cucchiaio di legno le carni macinate a cui aggiungete il midollo e le uova. Profumate con la noce moscata ed il pepe.
Ora stendete la pasta, ritagliate tanti dischetti o riquadri di circa 3 cm. di diametro. Al centro di ognuno mettete un mucchiettino di ripieno, piegate la pasta, saldate i bordi e ripiegatela intorno al dito indice, saldandone le punte.
Lessate i cappelletti in un ottimo brodo… ideale se di cappone.

sabato 17 dicembre 2011

Risotto al tartufo bianco




Dosi per 6:
500 g di riso - 200 g di burro - un cucchiaio di cipolla tritata molto fine - mezzo bicchiere di vino bianco - 200 g di parmigiano grattugiato - 1 l di brodo di carne - 150 g di tartufi bianchi possibilmente freschi - olio di oliva

Esecuzione:
Far soffriggere in una pentola capiente, 100 g di burro con la cipolla. Bagnare con il vino bianco, lasciar evaporare, ed attendere che la cipolla arrivi quasi a disfarsi.
Unire il riso, rimestare e versare il brodo - un mestolo per volta - mescolando sempre e portare quasi a cottura.
Ritirare la pentola dal fuoco, condire il riso con il burro rimasto, il parmigiano, ed una metà dei tartufi bianchi affettati fini.
Riportare ad ebollizione il riso, quindi ritirarlo definitivamente e versarlo in una zuppiera calda.
Guarnire con i restanti tartufi bianchi affettati e servire.

Tagliatelle alla salsiccia

(per 6 persone)

Ingredienti:

- 4 cucchiai di strutto
- 6 cucchiai di conserva di pomodoro
- un bicchiere di vino bianco molto secco
-200 gr. di salsiccia
-1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 600 gr. di tagliatelle
-parmigiano grattugiato
Preparazione:

Fare le tagliatelle come è uso farle dalle nostre parti (spesse e porose). Riporre in una casseruola
4 cucchiai di strutto, 6 cucchiai di conserva di pomodoro, un bicchiere di vino bianco molto secco,
200 grammi di salsiccia spellata e ben tritata, una cipolla e una costa di sedano finemente tritate e
cuocere il tutto per dieci minuti.

Cuocere 600 grammi di tagliatelle in acqua bollente, scolarle, versarle in un piatto grande e
condirle col preparato suddetto aggiungendo burro e formaggio parmigiano-reggiano grattugiato di
fresco.

Volendo cuocere molte tagliatelle in poca acqua mettere in questa un cucchiaio di di olio d’oliva
così non si attaccano tra loro.

giovedì 1 dicembre 2011

Ravioli di ricotta





"Mescolare una libbra di ricotta fresca con quattro rossi d'uova e due bianchi,
un poco di sale, un pugno di parmigiano grattugiato ed uno cucchiarino
di cannella in polvere. Tirate una sfoglia di pasta fatta come quella delle lasagne, poneteci sopra dei mucchietti di ricotta, bagnate all'interno con acqua e con uova sbattute e coprite con la detta agliateli poscia a guisa di mezze lune o in quadretti o in altra forma e saldate bene all'intorno accio' non sorta fuori il ripieno.
Abbiate al fuoco dell'acqua bollente con sale, poneteci dentro i ravioli pochi per volta e quando verranno a galla che saranno cotti, levateli con un cucchiaio sbucato ed accomodateli nella terrina o piatto, tramezzati con molto parmigiano e butirro squagliato; indi serviteli subito."

*La libbra emiliana doveva esser pari a grammi 324,524, come precisa il wiki Unità
di misura della provincia di Reggio Emilia. In genere la libbra varia dai 300 ai 500 grammi,
secondo regione o Stato.

Gnocchi al sugo d'anatra muta




Ingredienti per 6 persone:
Kg.1 di carne di anatra muta pulita e tagliata a pezzi e le sue rigaglie
Gr.100 di lardo
N.3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Kg. 1 di polpa di pomodoro
N.1 cipolla
N.1 gambo di sedano
N.1 carota
L.1/4 di vino bianco secco
1 mazzetto di alloro
Pecorino grattuggiato
Sale e pepe


Preparazione:


Come prima cosa preparare e lavare le rigaglie dell'anatra muta: polmoni, cuore, trachea, reni ed esofago. Ridurle a piccoli pezzi e metterle da parte. Preparare poi il battuto tritando la cipolla, il sedano e la carota e farlo soffriggere in una casseruola con l'olio e il lardo.
Rosolare brevemente prima i pezzi d'anatra muta, poi aggiungere le rigaglie tritate, il mazzetto di alloro e il sale. Lasciare insaporire il tutto e quando i pezzi di carne appariranno ben rosolati bagnarli con il vino bianco.
Quando sarà evaporato aggiungere la polpa di pomodoro, regolare il sale e far sobbollire a fiamma bassissima per circa due ore. Nel frattempo preparare gli gnocchi e poco prima di cuocere la pasta togliere i pezzi di anatra dal sugo, disporli in un piatto da portata e lasciarli al caldo.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolarli quando saliranno in superficie. Condirli il più velocemente possibile con il sugo, aggiungere una macinata di pepe fresco, abbondante pecorino grattuggiato e portarle immediatamente a tavola.
Servire l'umido dell'anatra come secondo piatto.
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