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giovedì 28 giugno 2012

Caciottina

 La caciotta si può fare benssimo anche in casa senza nessun problema, bastano alcuni accorgimenti e il gioco è fatto.

Strumenti di lavoro e ingredienti :
1litro di latte fresco
pentola
termometro da cucina
coltello da cucina
caglio ( si reperisce in farmacia)
un cestino di plastica recuperato dalla confezione di ricotta acquistata al supermercato.

Preparazione
Mettere il latte nella pentola e scaldarlo a una temperatura di 42/44°c ( deve essere leggermente caldo)
metteteci una puntina di caglio nel latte e  mescolate, lasciate riposare una 20min.
Quando vedete che il latte si è coagulato, con la lama di un coltello , tagliate i  coaguli in piccoli pezzi e mescolate delicatamente. Prelevate la cagliata con il cestino, posizionatelo nel colapasta e lascatelo scolare per una 40 di min. Trascorso questo tempo compattare la massa con il palmo della mano , togliere la cacciotta dal cestino e salarla da una parte e dall'altra. Riporre nel cestino e farla riposare in frigo per 24 ore prima di consumarlo.

sabato 4 febbraio 2012

Salame di Cinghiale

Materia Prima
Prodotto con almeno il 60% di carni magre di cinghiale, lavorate scrupolosamente in ogni fase e conciate con spezie ed aromi naturali
Aspetto
La fetta si presenta di colore rosso scuro per l'elevata percentuale di carne di cinghiale
Gusto
Deciso, con un intenso profumo di selvaggina
Suggerimenti d'utilizzo
Ottimo come aperitivo, tagliato a fette non troppo sottile

 Carne di cinghiale 60%, carne di suino 36%, sale,  aromi, spezie,

domenica 22 gennaio 2012

CASCIOTTA D'URBINO DOP

La Casciotta di Urbino è un formaggio di memoria storica, prodotto ed utilizzato già all’epoca dei Duchi del Montefeltro come importante genere di scambio e commercio.

LA STORIA
La Casciotta di Urbino, dall’antico termine “cascio”, è un formaggio di remota memoria storica: prodotto ed utilizzato già all’epoca dei Duchi del Montefeltro come importante genere di scambio e commercio. Si racconta che pure il grande Michelangelo lo apprezzasse a tal punto da farsene regolarmente approvvigionare.
Dal latte delle pecore allevate nelle province di Pesaro ed Urbino nasce quest’apprezzato formaggio, unica DOP marchigiana. Ci troviamo, infatti, in una zona particolarmente ricca di pascoli naturali che comprendono molte varianti tipologiche: si spazia dalle praterie d’altopiano, ai territori di media montagna, ai pascoli montani veri e propri.
Su questo territorio variegato, particolarmente curato nella scelta delle essenze vegetali e razionalmente sfruttato, vivono le greggi, originariamente autoctone come l’appenninica e la bruna, oggi di razza prevalentemente sarda per la maggiore attitudine a fornire abbondante latte.
LA CASCIOTTA DI URBINO DOP
Il formaggio è prodotto con una percentuale del 70-80% di latte ovino intero al quale si aggiunge per il restante fabbisogno latte bovino delle due mungiture: in fase produttiva il latte di pecora viene refrigerato a 4° e pulito da eventuali impurità, miscelato col latte bovino e fatto coagulare con caglio naturale di vitello ad una temperatura di 35°-38°.
Dopo la rottura della cagliata la massa viene posta in fascere, (anticamente fabbricate con materiali come il vimini, il legno, la ceramica o la terracotta) pressata con le mani per favorire l’uscita del siero e girata sempre a mano per diverse volte. La salatura può avvenire manualmente o per immersione in salamoia, anche alternativamente; la stagionatura, della durata di 20-30 giorni, avviene in ambienti a 10°-14° con umidità dell’80-90%.
La superficie è trattata con una cera trasparente per impedire la formazione di muffe.
Il formaggio prodotto ha forma cilindrica con scalzo di 5-7 cm, facce arrotondate di diametro tra i 12 ed i 16 cm, peso tra gli 8 ed i 12 Kg.
La crosta è sottile di colore giallo paglierino, la pasta si presenta morbida, grassa e friabile con leggera occhiatura, di colore bianco-paglierino e gusto dolce.
La Casciotta si abbina, tradizionalmente, come formaggio da tavola, ai salumi ed al pane casereccio; si sposa, inoltre al miele, alla frutta, alle conserve. E’ utilizzata in gastronomia nella preparazione di piatti quali salse, farciture, mantecature di primi piatti, ...
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