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giovedì 20 settembre 2012

Penne all'arrabbiata

Ingredienti per 4 persone

400 g di penne, 1/2 kg di pomodori maturi spellati e tagliati a pezzettini, peperoncino, sale, olio extravergine d'oliva, 3 spicchi d'aglio, prezzemolo tritato, sale.

Preparazione "Penne all'arrabbiata"

Soffriggete l'aglio con tanto peperoncino.
Aggiungete il pomodoro e regolate di sale.
Nel frattempo lessate le penne in abbondante acqua salata, scolatele al dente e conditele col sugo preparato e una cucchiaiata di prezzemolo tritato.

domenica 2 settembre 2012

Bigne’ di San Giuseppe

Ingredienti


Pasta per bignè

  • 100 gr di burro
  • 1/4 litro di acqua
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 125 g di farina 00
  • 4 uova

Crema pasticcera

  • 500 ml di latte
  • 150 g di zucchero
  • 4 rossi d'uovo
  • 70 g di maizena
  • 1 g di vaniglia
  • 1/2 scorza di arancia

Guarnizione

  • conserva di amarene

Preparazione
Procedimento per la crema pasticciera
1) Mescolate in una pentola uova, zucchero e maizena, aggiungete il latte bollente, portate tutto in ebollizione per almeno 2 minuti mescolando continuamente ed aggiungete per ultime la scorza di arancia grattata e la vaniglia. Fate raffreddare ricoprendo la crema ottenuta con la pellicola trasparente in modo che non si formi la pellicina.
Procedimento per le zeppole
1) Fate bollire l’acqua con il burro, lo zucchero ed il sale e versate poi tutta insieme la farina. Mescolate continuamente fino a quando si sarà formato un composto omogeneo, liscio e che si stacca dai bordi della pentola. Togliete dal fuoco, fate raffreddare e aggiungete, una alla volta, mescolando bene le uova.
2) Mettete poi nell’apposita tasca da pasticciere con bocchetta a foro stellato l’impasto ottenuto e, su dei fogli di carta oleata che avrete buccherellato, formate le zeppole (circa 6 per foglio) che dovranno essere non più grandi di una nespola.
3) Per cuocerle preparate 2 padelle con abbondante olio, una su fuoco medio e un’altra su fuoco più alto. Quando l’olio sarà caldo immergete nella prima padella le zeppole comprese della carta oleata su cui poggiano. I fori praticati serviranno a fare passare l’aria in modo che le zeppole si staccano facilmente e quando galleggiano, toglietele, aiutandovi con la schiumarola, da questa padella e immergetele nell’altra contenente l’olio più caldo.
4) Sgocciolatele sulla carta assorbente e ripetete questa operazione fino a quando avete finito di friggerle tutte. Ricordatevi sempre di togliere la carta oleata non appena le zeppole si sono staccate.
5) Mettete le zeppole sul piatto di portata, guarnitele con la crema pasticciera, qualche amarena e cospargertele con zucchero.

 La ricetta originale dei bigne’ (o zeppole) di San Giuseppe, tipiche fritelle ripiene di crema pasticcera che si preparano in occasione della festa di San Giuseppe il 19 Marzo.

giovedì 28 giugno 2012

Caciottina

 La caciotta si può fare benssimo anche in casa senza nessun problema, bastano alcuni accorgimenti e il gioco è fatto.

Strumenti di lavoro e ingredienti :
1litro di latte fresco
pentola
termometro da cucina
coltello da cucina
caglio ( si reperisce in farmacia)
un cestino di plastica recuperato dalla confezione di ricotta acquistata al supermercato.

Preparazione
Mettere il latte nella pentola e scaldarlo a una temperatura di 42/44°c ( deve essere leggermente caldo)
metteteci una puntina di caglio nel latte e  mescolate, lasciate riposare una 20min.
Quando vedete che il latte si è coagulato, con la lama di un coltello , tagliate i  coaguli in piccoli pezzi e mescolate delicatamente. Prelevate la cagliata con il cestino, posizionatelo nel colapasta e lascatelo scolare per una 40 di min. Trascorso questo tempo compattare la massa con il palmo della mano , togliere la cacciotta dal cestino e salarla da una parte e dall'altra. Riporre nel cestino e farla riposare in frigo per 24 ore prima di consumarlo.

Peperoni cotti al forno

Procedimento :

Prendete dei peperoni rossi o gialli belli carnosi , lavateli  e asciugateli accuratamente. Fate riscaldare il forno a180°, mettete i peperoni in una pirofila senza ungerli di olio, metteli in forno e fateli cuocere  . Quando sono cotti li trasferite in una terrina che coprirete bene con un piatto; lasciate un pò raffreddare, il vapore che si sarà prodotto all'interno della terrina farà spellare i peperoni senza alcuna dificoltà. Conditeli con olioextravergine, sale prezzemolo e aglio.

lunedì 25 giugno 2012

Ragù d'anatra


Ingredienti per 4 persone
- battuto di carota sedano e cipolla;
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- 1/2 bicchiere salsa di pomodoro
- 2 foglie d'alloro;
- n. 1 petto d'anatra tagliato a punta di coltello;
- 400 gr. di tagliatelle

Preparazione
In una casseruola fate soffriggere il battuto di carota sedano e cipolla, aggiungete il petto d'anatra e fatela rosalare e aggiungete le foglie d'alloro, sfumate con 1/2 bicchiere di vino rosso, successivamente aggiungete la salsa di pomodoro e fate cucinare il tutto per 90'.

Il  ragù d'anatra e un ottima alternativa al ragù tradizionale di manzo, con il vantaggio di cucinare una  carne bianca dal sapore delicato e nello stesso tempo gustosa. Il ragù d'anatra si abbina molto bene alle paste ruvide trafilate al bronzo dal formato speciale.

martedì 5 giugno 2012

BOMBOLONI

INGREDIENTI:

500gr di farina 00
250 ml di latte tiepio
100 gr di burro
50 gr di farina
10 gr di sale
1 cubetto lievito 25 gr
buccia grattuggiata 1 limone

PROCEDIMENTO:

mercoledì 23 maggio 2012

Crescia di Pasqua

Ingredienti: 

1 kg. di farina 0, 100 gr. di lievito, 10 uova, 200 gr. di parmigiano reggiano, 200 gr. di pecorino stagionato, 300 gr. di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaino raso di pepe, 1 di noce moscata, 1 di cannella, 3 chiodi di garofano ridotti in polvere, sale.


La sera precedente in una capace terrina sbatto le uova fino a che non diventano spumose, poi aggiungo il pecorino ed il parmigiano  grattugiati, il sale, il pepe la cannella, la noce moscata, i chiodi di garofano e li amalgamo molto bene. Copro la ciotola con la pellicola e la ripongo in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
La mattina successiva in una ciotola faccio sciogliere il lievito con l’acqua tiepida e aggiungo tanta farina quanta ne basta per ottenere una pastella molto consistente che faccio lievitare per mezz’ora.
Tolgo dal frigorifero la terrina con l’impasto di uova e formaggio e aggiungo gradatamente il resto della farina setacciata, amalgamo il tutto molto bene, aggiungo l’olio, lavoro ancora l’impasto poi aggiungo la pasta lievitata, amalgamo il tutto molto bene fino ad ottenere un impasto morbido. Con questo impasto riempio a metà  le teglie di cottura leggermente unte d’olio, lascio lievitare al caldo fino a che l’impasto non ha raggiunto il doppio del suo volume e faccio cuocere in forno già caldo a 180° per un’ora.

sabato 10 marzo 2012

Gnocchi di patate

Ingredienti

Preparazione

La prima cosa da fare è preparare le patate: lavatele e, senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell'acqua salata e lasciatele bollire.
Ancora calde, sbucciatele, schiacciatele e mettetele su un piano di lavoro ben infarinato.
Aggiungete un pizzico di sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice.
A questo punto aggiungete un uovo e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto senza grumi e compatto.
Quindi, dividete l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i vostri gnocchi riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato.
Per finire, praticate le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un pò, ma non troppo.
Lasciate riposare i vostri gnocchi per 15 minuti, dopodichè fateli cuocere in una pentola abbastanza grande con l'acqua salata e scolateli quando saliranno a galla.
Preparate il condimento che più vi piace e condite i vostri gnocchi.

 Consiglio

Per la preparazione degli gnocchi di patate vi consiglio di utilizzare delle patate a pasta bianca abbastanza farinose com, per esempio, quelle Olandesi che hanno bisogno di poca farina e si attaccano meno fra loro.

 Curiosità  

 

Gli gnocchi possono essere preparati in diversi colori, semplicemente aggiungendo alcuni ingredienti come un cucchiaino di salsa di pomodoro, di spinaci lessi ben strizzati o di nero di seppia (quest'ultimo solo se accompagnati da una salsa di pesce).


Storia

Gli gnocchi sono una delle preparazioni più conosciute in tutto il mondo poichè costituiscono un piatto molto semplice e sostanzioso che si adatta ad ogni tipi di condimento.
Piatto di origini antichissime, gli gnocchi, possono essere preparati con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, con patate, pane secco, tuberi o verdure varie.
Di sicuro, al giorno d'oggi come nell'antichità, la varietà più diffusa ed apprezzata sono gli gnocchi di patate, anche se ne esistono tante altre varietà: con il semolino, con farina di mais, ed altri ingredienti in base alla tradizione locale.
Possiamo definire gli gnocchi come piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie.
Le origini degli gnocchi sono da ricercarsi nel periodo in cui le patate provenienti dal continente americano vennero importate in Europa.
A quel tempo, esistevano già alcune varietà di gnocchi che si potevano trovare soprattutto in Lombardia e venivano impastati con mollica di pane, latte e mandorle tritate, chiamati zanzarelli.
Nel Seicento invece, la ricetta originale subì delle variazioni sia nella composizione degli ingredienti, sia nel nome: presero infatti il nome di malfatti e invece delle mandorle e del pane veniva aggiunta farina, acqua e uova.
In ogni caso però, per ogni varietà di gnocchi esistevano diverse tipologie colorate realizzate con l'utilizzo di ingredienti particolari che determinavano appunto la colorazione: ad esempio, se impastati con bietole e spinaci, gli gnocchi assumevano una caratteristica colorazione verde mentre, con l'aggiunta della zucca, il colore diventava giallo.
A partire dal 1880, gli gnocchi di patate iniziarono a diffondersi a macchia d'olio e piano piano tutte le altre varietà scomparvero.
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