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sabato 10 marzo 2012

Gnocchi di patate

Ingredienti

Preparazione

La prima cosa da fare è preparare le patate: lavatele e, senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell'acqua salata e lasciatele bollire.
Ancora calde, sbucciatele, schiacciatele e mettetele su un piano di lavoro ben infarinato.
Aggiungete un pizzico di sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice.
A questo punto aggiungete un uovo e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto senza grumi e compatto.
Quindi, dividete l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i vostri gnocchi riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato.
Per finire, praticate le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un pò, ma non troppo.
Lasciate riposare i vostri gnocchi per 15 minuti, dopodichè fateli cuocere in una pentola abbastanza grande con l'acqua salata e scolateli quando saliranno a galla.
Preparate il condimento che più vi piace e condite i vostri gnocchi.

 Consiglio

Per la preparazione degli gnocchi di patate vi consiglio di utilizzare delle patate a pasta bianca abbastanza farinose com, per esempio, quelle Olandesi che hanno bisogno di poca farina e si attaccano meno fra loro.

 Curiosità  

 

Gli gnocchi possono essere preparati in diversi colori, semplicemente aggiungendo alcuni ingredienti come un cucchiaino di salsa di pomodoro, di spinaci lessi ben strizzati o di nero di seppia (quest'ultimo solo se accompagnati da una salsa di pesce).


Storia

Gli gnocchi sono una delle preparazioni più conosciute in tutto il mondo poichè costituiscono un piatto molto semplice e sostanzioso che si adatta ad ogni tipi di condimento.
Piatto di origini antichissime, gli gnocchi, possono essere preparati con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, con patate, pane secco, tuberi o verdure varie.
Di sicuro, al giorno d'oggi come nell'antichità, la varietà più diffusa ed apprezzata sono gli gnocchi di patate, anche se ne esistono tante altre varietà: con il semolino, con farina di mais, ed altri ingredienti in base alla tradizione locale.
Possiamo definire gli gnocchi come piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie.
Le origini degli gnocchi sono da ricercarsi nel periodo in cui le patate provenienti dal continente americano vennero importate in Europa.
A quel tempo, esistevano già alcune varietà di gnocchi che si potevano trovare soprattutto in Lombardia e venivano impastati con mollica di pane, latte e mandorle tritate, chiamati zanzarelli.
Nel Seicento invece, la ricetta originale subì delle variazioni sia nella composizione degli ingredienti, sia nel nome: presero infatti il nome di malfatti e invece delle mandorle e del pane veniva aggiunta farina, acqua e uova.
In ogni caso però, per ogni varietà di gnocchi esistevano diverse tipologie colorate realizzate con l'utilizzo di ingredienti particolari che determinavano appunto la colorazione: ad esempio, se impastati con bietole e spinaci, gli gnocchi assumevano una caratteristica colorazione verde mentre, con l'aggiunta della zucca, il colore diventava giallo.
A partire dal 1880, gli gnocchi di patate iniziarono a diffondersi a macchia d'olio e piano piano tutte le altre varietà scomparvero.

lunedì 6 febbraio 2012

Patate saporite

Ingredienti per persone

600 g
patate
100 g
pancetta
q.b.
olio d'oliva
q.b.
burro
q.b.
sale e pepe
Preparazione

Lavate e sbucciate le patate, tagliate a dadini e bollite per 5 minuti in acqua salata. Una volta scolate, mettete le patate in una teglia, nella quale avrete messo l'olio, il burro e i dadini di pancetta. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti, girando di tanto in tanto.

Insalata di zucchine crude profumata al tartufo

Ingredienti per 4 persone

2
zucchine medie freschissime
100 g
parmigiano reggiano in scaglie
1
limone
q.b.
olio extravergine di oliva aromatizzato al tartufo
un pizzico
sale
 Preparazione
Con l'apposito strumento o utilizzando un coltello affilato tagliate le zucchine a fette trasversali sottilissime. Disponete le fette nel piatto di portata, una di fianco all'altra, coprendo tutta la superficie. Salate leggermente e irrorarle col succo di limone. Aggiungete un filo d'olio profumato al tartufo e distribuite uniformemente le scaglie di parmigiano. Servite.

Uova ripiene

Ingredienti per 4 persone

4
uova
1
scatoletta tonno sott'olio da 120g
qb
maionese
qb
cetriolini
Preparazione
Preparare le uova sode. Una volta fredde tagliarle in due, levare i tuorli cotti e tritarli insieme al tonno. Una volta amalgamati tonno e uova mescolarli delicatamente con la maionese e riempire gli albumi. Decorare con la maionese e con un cetriolino e disporre artisticamente sul piatto.

sabato 4 febbraio 2012

coniglio arrosto

INGREDIENTI per 4 persone:
1 CONIGLIO da 1kg e mezzo circa
AGLIO
1 bicchiere di VINO
1 stecca di ROSMARINO
SALE q.b.
PEPE q.b.
OLIO q.b.
DIFFICOLTA’: facile
TEMPO: 1 h 30 m
PREPARAZIONE:
Spezzare il coniglio; a seguire condirlo con olio, sale, pepe, rosmarino e aglio in camicia.
Adagiare il coniglio condito su una teglia, e infornare a 200 gradi.
Dopo circa 1 ora aggiungere un bicchiere di vino e terminare la cottura.
Servire a tavola.
Buon appetito…

Salame di Cinghiale

Materia Prima
Prodotto con almeno il 60% di carni magre di cinghiale, lavorate scrupolosamente in ogni fase e conciate con spezie ed aromi naturali
Aspetto
La fetta si presenta di colore rosso scuro per l'elevata percentuale di carne di cinghiale
Gusto
Deciso, con un intenso profumo di selvaggina
Suggerimenti d'utilizzo
Ottimo come aperitivo, tagliato a fette non troppo sottile

 Carne di cinghiale 60%, carne di suino 36%, sale,  aromi, spezie,

domenica 22 gennaio 2012

SPAGHETTI ALLA CARBONARA




Ingredienti

Preparazione

Mettete sul fuoco una pentola contenente abbondante acqua che, a bollore, salerete moderatamente, in considerazione del fatto che la pasta ha già un condimento molto sapido a base di pancetta e pecorino. Introducete quindi gli spaghetti nell'acqua.

Nel frattempo tagliate il guanciale in dadini o listarelle, mettetelo in un tegame con l´aggiunta dell´olio e fatelo friggere fino a quando il grasso non sia diventato trasparente e leggermente croccante, quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente.



Sbattete intanto le uova in una ciotola quindi unite il pecorino,  il pepe macinato (secondo i gusti) e, nel momento in cui scolerete la pasta, il guanciale; assaggiate  il condimento ottenuto e, se necessario, aggiustate di sale.

Scolate la pasta e, senza saltarla sul fuoco, versatela ed amalgamatela nella ciotola unitamente alla salsa precedentemente preparata.

Servite gli spaghetti alla carbonara immediatamente e all´occorrenza aggiungete altro pecorino e pepe nero macinato.

■ Consiglio

pancetta_padella_ric.jpgPer alleggerire la ricetta degli spaghetti alla carbonara, già di per sé; calorica, provate a saltare il guanciale in una pentola antiaderente senza l´aggiunta di olio; a seconda dei gusti è possibile sostituire il guanciale con la pancetta meno grassa.

Le uova sbattute, inoltre, non dovrebbero mai essere unite alla pasta sul fuoco, poichè questo causerebbe la cottura delle uova ottenendo un effetto frittata: le uova devono infatti essere unite subito dopo la scolatura della pasta, cercando di evitare di farle entrare in contatto con le pentole troppo calde.

La ricetta originale non prevede l´utilizzo della panna; in effetti, basta amalgamare bene il pecorino con le uova per ottenere una giusta cremosità lasciando cosi il piatto più leggero e meno calorico, ma questa, volendo, è una possibile variante da provare, come da provare è la variante che prevede l'utilizzo di metà dose di pecorino e metà dose di parmigiano grattugiati.

■ Curiosità

carbonara_pancetta1_ric.jpg
La pasta prediletta dagli amanti della carbonara sono senza dubbio gli spaghetti, anche se, dato il particolare tipo di condimento molto cremoso, non sono da disdegnare altri tipi di pasta lunga, come ad esempio spaghetti alla chitarra, di sezione quadrata, oppure i vermicelli, più grossi degli spaghetti, o i bucatini, con foro centrale.

■ Il consiglio del sommelier

Spaghetti alla CarbonaraLa pasta alla carbonara è uno dei piatti più celebrati e amati della cucina italiana. Il perfetto equilibrio fra ricchezza e cremosità, sapore e delicatezza del piatto fanno sì che non sia semplice scegliere un vino da abbinare. La cremosità dell’uovo e la tendenza dolce della pasta vanno abbinati ad un vino fresco o sapido, mentre la speziatura del pepe e gli aromi del pecorino necessitano di essere bilanciati da un vino morbido e con un gusto persistente. Infine, il guanciale, che quando è abbrustolito regala intensi aromi quasi affumicati, esclude l’abbinamento con i vini tannici, ma richiede un vino di corpo che sia in grado di supportare la ricchezza del piatto. Pertanto, vi consigliamo due abbinamenti che ben sappiamo non potranno accontentare tutti, ma l’unico modo per trovare l’abbinamento perfetto è sperimentare. Chi ama il vino rosso può provare una Bonarda dell’Oltrepò Pavese, che abbina freschezza e sapidità ad una scarsa quantità di tannino. Chi invece ama il vino bianco può provare uno Chardonnay, ovviamente fermo e meglio se non barricato.

VERDURE AL GRATIN RIPIENE


                                                     ingredienti
pomodori maturi tondi o lunghi
zucchine
melanzane quelle lunghe
patate
peperoni
pane grattugiato
parmigiano grattugiato
aglio
prezzemolo
sale pepe
olio E.V.O.
prima di tutto , si preparano le verdure , si sbucciano le patate, e si
dividono in due scavando in centro, e si mettono in un tegame con
acqua e sale quando inizia a bollire , si fanno cuocere circa 3/4 minuti
scolare e appoggiarli su un canovaccio e con la parte scavata sotto,
poi si prendono i pomodori dopo averli lavati si tagliano a metà,
si tolgoni i semi mettendoli in una ciotola, si salano per far loro l’acqua di
vegetazione,
poi le melanzane si lavano si tagliano in due e poi fare nella polpa tanti
taglietti facendo attenzione di non arrivare alla pelle,si  sparge del sale
grosso e si lasciano fare la loro acqua , per 1 ora
le zucchine, dopo lavate, si tagliano in due si  toglie un pò della loro polpa e
si mette insieme ai semi dei pomodori, si mette un pò di sale grosso e si
lascia così per 1 ora
i peperoni ,invece si si tagliano si tolgono i filamenti e sono pronti da
riempire,
col la frusta ad immersione si macina tutti i semi dei pomodori e la polpa
della zucchine , poi si versa in una ciotola , con il pane , il prezzemolo aglio
tritati finemente, sale pepe parmigiano, si mescola il tutto per bene, il
succo di pomodoro serve per bagnare il pane altrimenti , ci andrebbe
molto olio , poi  passare le verdure frettolosamente sotto l’ acqua per
togliere il sale mettere capovolte sul canovaccio per farle asciugare,
poi iniziare a riempire , con il ripieno già pronto , e metterli in una placca
da forno farli cuocere , per 1 ora a 180 gradi fino che non diventino dorati
p.s. le mie care . una volta non c’erano le comodità di oggi , le verdure
venivano cotte piano piano in padella
e poi da ragazzine noi le mangiavamo in mezzo a due fette di pane fatto in
casa, sono  meravigliose !
BUON APPETITO!!!!!!
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